Antonio Turroni, CEO di Covisian, ha partecipato lo scorso 16 Giugno 2021 alla Task Force di CEOforLIFE, istituita per offrire un contributo allo sviluppo del Paese attraverso l’attivazione di gruppi di lavoro strategici in linea con le 6 grandi aree di intervento definite dal PNRR.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta una straordinaria opportunità di rilancio e sviluppo per l’economia italiana e, al tempo stesso, pone un obiettivo sfidante nell’implementazione delle sue linee strategiche. I CEO di importanti aziende italiane si sono confrontati su priorità e obiettivi, perché in questo percorso verso il futuro è fondamentale che le imprese si rendano protagoniste di un cambiamento in linea con quanto delineato nel PNRR, prendendo parte e contribuendo ad una nuova fase della nostra economia.

Antonio Turroni è intervenuto nell’ambito della Missione 1, che ha come focus “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo”. La transizione digitale è una leva imprescindibile per lo sviluppo del nostro sistema economico: la digitalizzazione rappresenta una necessità trasversale, e implica il continuo ammodernamento dei processi produttivi, della gestione della Pubblica Amministrazione, della promozione del turismo e della cultura per aumentare l’attrattività e valorizzare il brand Italia.

Alla Presenza dei Ministri Fabiana Dadone – Ministro per le Politiche Giovanili, Enrico Giovannini – Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e Luigi Di Maio – Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Turroni ha raccontato la visione di Covisian e la principale sfida del settore del customer management.

Nel proprio intervento, Antonio Turroni ha ricordato che il rapporto tra digitalizzazione e capitale umano è un tema centrale per il mondo del lavoro e per l’economia. La tecnologia – come sappiamo – è stata in grado sostituirsi all’uomo in diverse mansioni: aspetto, questo, che ha sollevato dibattiti e dato vita a divergenti correnti di pensiero. Quello che spesso, però, viene trascurato da queste analisi è invece il reciproco supporto che digitalizzazione e capitale umano possono garantirsi, a beneficio di cittadini, utenti, clienti. Quanta più complessità tecnologica e strumenti digitali vengono immessi nei servizi di gestione del cliente e dei cittadini, tanto più questi ultimi avranno bisogno di essere accompagnati e guidati nell’utilizzo dei suddetti sistemi.

 Come sottolineato da Turroni, per permettere alla tecnologia di esprimere al meglio il proprio potenziale e diventare accessibile per tutte le fasce della popolazione, le grandi marche e le pubbliche amministrazioni devono dotarsi di strutture di supporto ed assistenza che operino con tutte le competenze e gli strumenti offerti dalla digitalizzazione, andando a rivestire il ruolo di “concierge digitali” per il Paese.