Quali sono i principali modelli organizzativi aziendali?
02/10/2024
Ogni scelta strategica di un’azienda, dalla definizione della mission alla struttura organizzativa, ha un impatto diretto sui risultati. In un contesto così dinamico, la scelta del modello organizzativo giusto è un fattore determinante per il successo. Ma quali sono i principali modelli organizzativi a disposizione delle imprese? E come scegliere quello più adatto alle proprie esigenze?
Cosa si intende per modello organizzativo di un’azienda
Il modello organizzativo di un’azienda rappresenta la struttura attraverso la quale l’organizzazione gestisce le proprie attività e risorse per raggiungere i suoi obiettivi. La scelta del modello organizzativo può influenzare significativamente l’efficienza operativa, la comunicazione interna, la flessibilità e la capacità di innovazione dell’azienda. La scelta del modello giusto è cruciale per ottimizzare le performance, favorire l’innovazione e migliorare la soddisfazione dei clienti.
I principali modelli organizzativi
Esistono numerosi modelli organizzativi, ognuno con i suoi vantaggi e svantaggi. Vediamo insieme i più comuni:
Modello organizzativo funzionale

Rappresentazione modello organizzativo funzionale. Fonte: Covisian
Il modello organizzativo funzionale è uno dei più tradizionali e diffusi. In questo modello, le attività aziendali sono suddivise in funzioni specifiche come produzione, marketing, vendite e risorse umane. Ogni funzione è gestita da un responsabile che riporta direttamente alla direzione generale. Questo tipo di organizzazione favorisce la specializzazione e l’efficienza operativa, consentendo una gestione chiara delle competenze e delle responsabilità.
Questo modello è adatto a aziende di medie e grandi dimensioni che operano in settori stabili come la produzione manifatturiera, i servizi finanziari e la sanità, dove la chiarezza dei ruoli e la specializzazione sono fondamentali.
Modello organizzativo divisionale

Rappresentazione modello organizzativo divisionale. Fonte: Covisian
Il modello organizzativo divisionale suddivide l’azienda in divisioni autonome, ognuna focalizzata su un prodotto, un mercato o un’area geografica specifica. Ogni divisione opera come una piccola azienda all’interno della grande organizzazione, con proprie risorse e responsabilità. Questo modello promuove l’innovazione e la reattività alle esigenze del mercato, migliorando la capacità di adattarsi ai cambiamenti esterni.
Questo modello è particolarmente efficace per le grandi aziende multinazionali e conglomerati con una vasta gamma di prodotti o servizi, come i settori automobilistico, farmaceutico e dei beni di consumo, dove è essenziale rispondere rapidamente alle variazioni del mercato locale.
Modello organizzativo a matrice
Rappresentazione modello organizzativo a matrice. Fonte: Covisian
Il modello organizzativo a matrice combina elementi del modello funzionale e del modello divisionale, creando una struttura a doppia linea di comando. In questo modello, i dipendenti riportano sia ai manager funzionali che ai manager di progetto o di divisione. Questo approccio facilita la collaborazione e l’uso efficiente delle risorse, incoraggiando la flessibilità e l’innovazione.
Questo modello è adatto a organizzazioni orientate ai progetti come le aziende di consulenza, le imprese tecnologiche e quelle del settore aerospaziale, dove è cruciale gestire progetti complessi che richiedono l’intervento di diverse competenze funzionali.
Modello organizzativo a rete
Il modello organizzativo a rete è caratterizzato da un’alta flessibilità e dalla collaborazione tra diverse entità interne ed esterne all’azienda. In questo modello, l’azienda si concentra sulle proprie competenze chiave e stabilisce alleanze strategiche con altre organizzazioni per gestire le attività non core. Questo approccio consente di ridurre i costi operativi e di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato.
Questo modello è ideale per aziende del settore tecnologico, startup e imprese che operano in mercati dinamici, dove la rapidità di adattamento e la capacità di sfruttare competenze esterne sono essenziali per il successo.
Modello organizzativo circolare

Rappresentazione modello organizzativo circolare. Fonte: Covisian
Il modello organizzativo circolare rappresenta un’innovazione rispetto alle strutture tradizionali gerarchiche. In questo modello, il potere decisionale è distribuito tra vari team o cerchie, promuovendo la partecipazione attiva e la responsabilizzazione dei dipendenti. La comunicazione è più fluida e le decisioni possono essere prese più rapidamente, facilitando l’innovazione e la reattività.
Questo modello è indicato per organizzazioni che valorizzano l’innovazione e la creatività, come le aziende del settore tecnologico, le imprese creative e le organizzazioni non profit, dove la partecipazione e l’empowerment dei dipendenti sono cruciali per il successo.
Modello organizzativo per processi
Il modello organizzativo per processi si concentra sui flussi di lavoro e sull’ottimizzazione dei processi aziendali. In questo modello, l’attenzione è rivolta alla creazione di valore attraverso una gestione efficiente dei processi end-to-end. Le attività sono organizzate per processi piuttosto che per funzioni o prodotti, favorendo una visione olistica delle operazioni aziendali.
Questo modello è particolarmente efficace per aziende che operano in settori altamente regolamentati o orientati alla qualità come l’industria farmaceutica, l’industria alimentare e il settore dei servizi finanziari, dove l’efficienza e la qualità dei processi sono fondamentali per la competitività.
La scelta del modello organizzativo dipende da diversi fattori, tra cui:
- Dimensione e complessità dell’azienda.
- Tipo di prodotto o servizio offerto.
- Ambiente competitivo.
- Cultura aziendale.
Scegliere il modello più adatto può fare la differenza in termini di efficienza, flessibilità e capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato. Comprendere queste strutture può aiutare i dirigenti a prendere decisioni informate che favoriscono la crescita e l’efficienza aziendale, influenzate anche dallo stile di leadership adeguato. Adottare il giusto modello organizzativo, può rappresentare un passo fondamentale per il futuro della propria azienda.
Migliora la tua azienda definendo un modello organizzativo adatto alle tue esigenze.

